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Il CONTO ENERGIA è un incentivo per l'installazione degli impianti fotovoltaici connessi alla rete.


Prevede la remunerazione incentivante dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico installato e l'azzeramento parziale o totale della bolletta elettrica (se in regime di scambio sul posto) oppure il ripago dell'energia ceduta alla rete.
Pertanto un doppio vantaggio .
Il contributo possono riceverlo praticamente tutti: persone fisiche e giuridiche, privati, aziende, enti pubblici, comunità, condomini. Possono presentare la domanda sia i proprietari degli immobili destinati alla installazione dell’impianto fotovoltaico, che altri soggetti in possesso dell’autorizzazione scritta del proprietario ad installare l’impianto.
La potenza minima dell’impianto deve essere pari a 1 kw; non ci sono limiti massimi. Circa la loro collocazione, gli impianti possono essere installati ovunque (compatibilmente con le norme urbanistiche/paesaggistiche): sulle coperture degli edifici, a terra, ad integrazione architettonica, in arredo urbano, in facciate, frangisole, lucernari, pensiline … etc.
Per approfondimenti sull'argomento: http://www.casarinnovabile.it

Scarica qui il decreto ministeriale

Domande e risposte sintetiche sull’argomento

(da: Il sole in casa a cura del Ministero dell’ambiente)

Qual'è la differenza tra solare fotovoltaico e solare termico?

Il Conto Energia riguarda sia il fotovoltaico che il solare termico?

Conviene installare un impianto fotovoltaico che produce più energia di quanto ne consumo?

Ma quali sono le condizioni ideali per la produzione massima di energia?

E quindi se è nuvoloso, l’impianto fotovoltaico non funzionerà?

E se il mio impianto è rivolto a Nord?

Per realizzare un impianto fotovoltaico, dovrò modificare l’impianto elettrico esistente?

E’ costosa la manutenzione di un impianto fotovoltaico?

Quanto produce un impianto fotovoltaico?

E in caso di black-out? Potrò usare l’energia elettrica immagazzinata?

Ma il nuovo impianto fotovoltaico, aumenterà il rischio di fulmini?

Quanto spazio occupa un impianto fotovoltaico?

Cosa succede dopo 20 anni con il Conto Energia?

Può un condominio partecipare al Conto Energia installando un impianto fotovoltaico?

Può un proprietario di un appartamento in condominio partecipare al Conto Energia installando un impianto fotovoltaico sulle parti comuni?

Dopo l’approvazione della domanda (o anche dopo la realizzazione dell’impianto) è possibile realizzare (o trasferire) l’impianto in un altro sito?




Qual'è la differenza tra solare fotovoltaico e solare termico?
Qual'è la differenza tra solare fotovoltaico e solare termico? Mentre il solare fotovoltaico produce energia elettrica sfruttando l'effetto fotovoltaico di alcuni materiali semiconduttori, il solare termico utilizza l'energia solare raccolta da un collettore solare per il riscaldamento di un fluido (per es. acqua).

Il Conto Energia riguarda sia il fotovoltaico che il solare termico?
No. Il Conto Energia è riservato alla produzione di energia elettrica da pannelli fotovoltaici.

Conviene installare un impianto fotovoltaico che produce più energia di quanto ne consumo?
No. Per gli incentivi di questo Conto Energia, la convenienza maggiore si verifica quando la produzione del solare è minore o uguale al consumo annuale dell'utenza.

Ma quali sono le condizioni ideali per la produzione massima di energia?
Le condizioni ideali per la produzione massima di energia sono quelle definite “standard”: pannelli perfettamente rivolti a sud e cielo completamente sereno.

E quindi se è nuvoloso, l’impianto fotovoltaico non funzionerà?
Sbagliato. In realtà i moduli fotovoltaici funzionano sia con l’energia irradiata direttamente dai raggi solari, che con quella diffusa. I pannelli hanno la capacità di continuare a sfruttare la radiazione solare diffusa, anche in caso di cielo nuvoloso. Ovviamente, in queste condizioni, renderanno meno.

E se il mio impianto è rivolto a Nord?
A sud è l'orientamento ideale per un impianto fotovoltaico per sfruttare al massimo i raggi del sole. Comunque anche con orientamenti sud-est e sud-ovest la produzione rimane molto simile all'ideale. L'importante è non avere il tetto rivolto a Nord: in questo caso l'impianto solare è ovviamente inutile.

Per realizzare un impianto fotovoltaico, dovrò modificare l’impianto elettrico esistente?
No, non è necessario modificare l'impianto elettrico esistente. L’ impianto fotovoltaico ha una sua linea autonoma ed è collegato a un inverter che permette di trasformare la corrente elettrica continua, generata dai moduli fotovoltaici, in corrente elettrica alternata. Questa corrente elettrica generata sarà immessa nella rete pubblica.

E’ costosa la manutenzione di un impianto fotovoltaico?
No. Considerando che un impianto fotovoltaico non è costituito da parti meccaniche in movimento, il rischio di guasto è relativamente basso. Proprio per questo i pannelli non necessitano di particolare manutenzione. Di solito è prevista l'eventuale pulizia della loro superficie ogni 2 o 3 anni, anche se la pioggia ed il vento sono degli ottimi aiutanti. I pannelli, inoltre, sono realizzati in maniera tale da resistere anche alla grandine. Bisogna invece tenere sotto controllo le spie presenti sull'inverter che possono segnalare guasti o anomalie nel rendimento.

Quanto produce un impianto fotovoltaico?
Gli impianti con moduli fotovoltaici producono in un anno generalmente per kWp installato: circa 1.100-1300 kWh/anno nel Nord Italia, 1.300-1.500 kWh/anno nel Centro Italia e 1.400-1.700 kWh/anno nel Sud Italia

E in caso di black-out? Potrò usare l’energia elettrica immagazzinata?
No. Perché nel caso di impianti funzionanti in regime di scambio sul posto, connessi cioè costantemente alla rete elettrica nazionale, la legge impone il distacco immediato ed automatico dell'impianto fotovoltaico nel momento in cui l'inverter rileva anomalie o cali di tensione sulla rete principale. Questo per impedire che il personale che svolge eventuali lavori di manutenzione a assistenza sull’impianto, possa rimanere fulminato.

Ma il nuovo impianto fotovoltaico, aumenterà il rischio di fulmini?
No. L'installazione di un impianto fotovoltaico parzialmente o completamente integrato nella struttura del tetto non comporta un sensibile aumento del rischio di intercettazione dei fulmini. Se esistente l'impianto parafulmine andrà collegato ai nuovi apparati; in caso contrario la realizzazione di un impianto parafulmine non è necessaria.

Quanto spazio occupa un impianto fotovoltaico?
Un valore indicativo di occupazione di superficie è di circa 8-10 mq per kW di potenza nominale installata.

Cosa succede dopo 20 anni con il Conto Energia?
Dopo aver usufruito per 20 anni dell’incentivo statale, l’impianto fotovoltaico funzionerà in net metering, cioè ci sarà uno scambio alla pari con il gestore elettrico, come è avvenuto fino ad adesso per gli impianti che hanno usufruito di contributi statali.

Può un condominio partecipare al Conto Energia installando un impianto fotovoltaico?
Sì, previa autorizzazione dell’assemblea condominiale.

Può un proprietario di un appartamento in condominio partecipare al Conto Energia installando un impianto fotovoltaico sulle parti comuni?
Sì, ma è necessaria l’autorizzazione dell’assemblea condominiale.

Dopo l’approvazione della domanda (o anche dopo la realizzazione dell’impianto) è possibile realizzare (o trasferire) l’impianto in un altro sito?
No, perché alla domanda di ammissione alle tariffe incentivanti bisogna indicare chiaramente il posto dove si installerà l’impianto. E questa condizione è vincolante. Qualora non si rispettino le condizioni del progetto preliminare decade il diritto alle tariffe incentivanti.

 
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